ETA Kenya: come richiederlo, quanto costa e quali documenti servono
La procedura che abbiamo seguito prima della partenza, dal sito ufficiale fino all’approvazione.
DOCUMENTI PER IL KENYA
Prima di partire per il Kenya serve l’ETA
Una delle pratiche da mettere in programma prima di partire per il Kenya è la richiesta dell’Electronic Travel Authorisation, l’ETA.
Si tratta dell’autorizzazione elettronica che consente al viaggiatore di presentarsi alla partenza per il Kenya. L’ETA deve essere approvato prima dell’inizio del viaggio e il documento deve poter essere mostrato ai punti di partenza e di arrivo.
Nel nostro caso lo abbiamo richiesto autonomamente prima del viaggio dell’agosto 2026.
L’ETA autorizza a viaggiare verso il Kenya, ma non costituisce da solo una garanzia definitiva di ingresso nel Paese: l’ammissione viene comunque determinata al punto di frontiera.
Dove richiedere l’ETA per il Kenya
La richiesta va effettuata attraverso il portale ufficiale del Governo del Kenya. Il sito ufficiale specifica inoltre che la procedura deve essere effettuata tramite questo portale o tramite l’app ufficiale Kenya Travel Authorisation.
Noi abbiamo effettuato tutta la procedura direttamente attraverso il sito ufficiale. È una cosa a cui presterei attenzione, perché cercando “ETA Kenya” online compaiono anche servizi intermediari.
PRIMA DI COMPILARE LA DOMANDA
Tenete pronti questi documenti
01 Passaporto
Deve avere almeno 6 mesi di validità residua rispetto alla data prevista di arrivo in Kenya e almeno una pagina libera.
02 Fotografia
Una fotografia tipo passaporto oppure un selfie.
03 Contatti
Indirizzo e-mail e numero di telefono.
04 Dati del viaggio
Informazioni relative all’arrivo e alla partenza dal Kenya.
05 Prenotazione dell’alloggio
Conferma della struttura o delle strutture in cui soggiornerete.
06 Metodo di pagamento
Carta di credito, carta di debito o altro metodo di pagamento accettato dal portale.
Come abbiamo richiesto l’ETA online
Entrare nel sito ufficiale
Dal portale ufficiale si seleziona Apply Now e si avvia la richiesta.

Per prima cosa viene chiesto perché si entra in Kenya
Avviando la procedura, prima di inserire i propri dati bisogna indicare il tipo di ingresso per cui si sta richiedendo l’autorizzazione.
Nel nostro caso, naturalmente, abbiamo selezionato l’opzione relativa al viaggio per turismo. Il portale prevede anche percorsi differenti, per esempio per chi viaggia con status diplomatico.
Prima di proseguire bisogna accettare il regolamento
Il portale presenta poi le condizioni relative alla richiesta dell’ETA, che devono essere lette e accettate per poter continuare.
È uno di quei passaggi che normalmente si tende a superare velocemente, ma trattandosi di un’autorizzazione ufficiale d’ingresso io leggerei almeno con attenzione le indicazioni principali prima di confermare.
Da quale Paese state facendo richiesta?
Prima di iniziare la domanda vera e propria viene richiesto anche di indicare il Paese di provenienza/nazionalità previsto dal portale.
Nel nostro caso abbiamo naturalmente selezionato Italia.
Individual Application o Group Application?
A questo punto il portale chiede se vogliamo presentare una domanda individuale oppure una domanda di gruppo.
La modalità individuale serve naturalmente per un singolo viaggiatore.
La modalità di gruppo è invece pensata, tra gli altri, per famiglie, coppie o persone che viaggiano insieme e, nella schermata che abbiamo trovato durante la nostra richiesta, consentiva di inserire fino a 6 persone, nel rispetto dei requisiti previsti dal portale.
Per una famiglia come la nostra, composta da tre persone, la possibilità della richiesta di gruppo può semplificare parte della compilazione. Noi abbiamo utilizzato questa modalità. Resta comunque necessario fornire i dati e i documenti richiesti per ciascun viaggiatore.


I dati richiesti nella domanda
Trip Information
↓
Passport Information
↓
Contact Information
↓
Required Documents
↓
Confirm and Proceed
↓
Payment
Prima vengono chieste le informazioni sul viaggio
La prima sezione vera e propria riguarda il viaggio.
Si parte dal motivo del viaggio e si prosegue poi con:
Arrival Details – informazioni sull’arrivo in Kenya
Departure Details – informazioni sulla partenza
Place of Stay – struttura o luogo in cui si soggiornerà
Per questo conviene iniziare la procedura quando avete già a disposizione almeno i riferimenti dei voli e della struttura prenotata.
Inserire il volo Neos: qui abbiamo perso un po’ di tempo
Nel nostro caso, la parte meno intuitiva è stata l’inserimento del volo Neos Roma–Mombasa.
Dopo aver indicato che saremmo arrivati in Kenya in aereo, il portale ci chiedeva di selezionare la compagnia e il numero del volo.
Sembrava semplice. In realtà il menu a tendina delle compagnie non era ordinato alfabeticamente e, anche scorrendo l’elenco fino in fondo, Neos non compariva.
Per qualche minuto abbiamo pensato di star sbagliando qualcosa.
La possibilità di inserire manualmente il volo c’era, ma era poco evidente.
Sotto ai campi compare infatti una piccola scritta cliccabile:
“Can’t find your Airline or Flight Number?”
Selezionandola si apre la possibilità di inserire manualmente sia il nome della compagnia sia il numero del volo.
È così che siamo riusciti a registrare correttamente il nostro volo Neos.
SE VOLATE CON NEOS
Se Neos non compare nell’elenco delle compagnie, cercate la voce “Can’t find your Airline or Flight Number?” sotto ai campi di selezione. Da lì è possibile inserire manualmente compagnia e numero del volo.
Questa è la procedura che abbiamo trovato durante la nostra richiesta nell’estate 2026. Il portale può naturalmente modificare nel tempo menu, campi e modalità di compilazione.
I dati del passaporto
Dopo le informazioni sul viaggio, il portale chiede di aggiungere i singoli partecipanti alla domanda.
Nel nostro caso, avendo scelto una richiesta di gruppo, per ogni viaggiatore compariva una sezione dedicata articolata in più passaggi:
Passport Information → Selfie Information → Traveller Information → Custom Declaration
Per ogni viaggiatore bisogna caricare una foto o una scansione del passaporto. Da questa schermata si può trascinare direttamente il file oppure selezionarlo manualmente dal dispositivo.
Conviene quindi avere già preparata una fotografia nitida della pagina del passaporto con i dati personali.
Passaporto con almeno 6 mesi di validità residua e almeno una pagina libera.
Il passaggio successivo riguarda la fotografia/selfie del viaggiatore, richiesta separatamente rispetto all’immagine del passaporto.
Si passa quindi alle informazioni personali del singolo viaggiatore.
L’ultima parte relativa al singolo partecipante è indicata dal portale come Custom Declaration.
Contact Information
Successivamente vengono richiesti i recapiti del viaggiatore, tra cui i dati di contatto necessari anche per ricevere le comunicazioni relative alla pratica.
Required Documents
Dopo aver inserito i dati dei viaggiatori, il portale prevede una sezione denominata Required Documents.
Non riesco più ad accedere a questo passaggio senza completare nuovamente una domanda, quindi preferisco non indicare documenti che non posso verificare direttamente.
Durante la nostra richiesta dell’agosto 2026 avevamo comunque già a disposizione passaporti, dati dei voli e prenotazione del soggiorno, che consiglio di preparare prima di iniziare la procedura.
Prima di pagare, controllare tutto
Terminata la compilazione, si arriva a una schermata di riepilogo.
Qui mi prenderei qualche minuto per controllare bene soprattutto numero del passaporto, nomi, date e informazioni sui voli, perché sono i dati su cui eviterei assolutamente errori.
Payment
Solo dopo la conferma dei dati si arriva alla sezione dedicata al pagamento.
Una volta completato anche questo passaggio, la richiesta viene inviata e non resta che attendere l’esito.
È possibile utilizzare solo quelle di circuiti internazionali non americane. American Express, Diners Club e Travellers Cheque non vengono accettate.
Quanto tempo ci è voluto?
Il portale ufficiale indica normalmente tempi di lavorazione di circa 3 giorni lavorativi / 72 ore, anche se alcune pratiche possono richiedere più tempo.
Nel nostro caso siamo stati molto più fortunati: abbiamo inviato la richiesta il 14 luglio e l’ETA è stata approvata il 15 luglio, quindi praticamente il giorno successivo.
Non prenderei però la nostra esperienza come riferimento per ridursi all’ultimo momento. Il fatto che a noi sia arrivata in circa 24 ore non significa che succeda sempre così.
CONTINUA IL NOSTRO VIAGGIO IN KENYA









