
MONDO
Viaggi lontani, safari sognati per anni, città, isole e luoghi che hanno accompagnato alcuni dei momenti più importanti della mia vita.
IL MIO MONDO
Quando penso ai viaggi più lontani da casa, mi accorgo che molti sono legati a momenti precisi della mia vita. Il Sudafrica è stato il nostro viaggio di nozze e anche il mio primo safari. Gli Stati Uniti hanno accompagnato il viaggio dei miei quarant’anni. In Kenya ho finalmente realizzato un desiderio che avevo da moltissimo tempo: far vivere a mio figlio quelle emozioni africane che tanti anni prima avevano conquistato me.
Poi ci sono viaggi completamente diversi, come il Giappone, fatto recentemente in coppia mentre nostro figlio era alle prese con la maturità, oppure Orlando, dove siamo tornati bambini insieme a lui. Ogni volta il modo di viaggiare è cambiato, ma è proprio questo che mi piace: non cerco la stessa esperienza in ogni parte del mondo. Voglio vedere cosa quel luogo ha da raccontarmi.

DA DOVE COMINCIARE?
Cinque viaggi, cinque modi completamente diversi di andare lontano.
SUDAFRICA

Il nostro primo safari
Il viaggio di nozze, i primi leoni, tutti i Big Five e due leopardi incontrati quando meno ce lo aspettavamo.
KENYA

Il safari che sognavo di condividere
Un viaggio desiderato per anni, questa volta insieme a nostro figlio, tra safari, Watamu e paesaggi che non dimenticheremo.
STATI UNITI

Il nostro viaggio fino in Pennsylvania per una casa
New York, Philadelphia, Washington e una tappa irrinunciabile: Fallingwater.
ORLANDO

Tornare bambini insieme
Parchi, mondi fantastici e ore di risate: uno di quei viaggi vissuti tutti e tre fino in fondo.
GIAPPONE

Il nostro Giappone
Un viaggio recente, questa volta soltanto in due, e tantissimi ricordi ancora da raccontare.
SUDAFRICA

Il Sudafrica per me sarà sempre un pezzo di cuore. È stato il nostro viaggio di nozze, ma soprattutto è stato il luogo in cui ho vissuto per la prima volta le emozioni di un safari.
Lì abbiamo incontrato i leoni per la prima volta, siamo riusciti a vedere tutti e cinque i Big Five e, proprio quando non ce lo aspettavamo più, sono arrivati anche i leopardi. Sono immagini che mi sono rimaste dentro e che, negli anni, ho continuato inevitabilmente a confrontare con ogni altro safari.
Ma il Sudafrica è stato anche molto altro: i pinguini, la strada del vino, paesaggi completamente diversi tra loro e una delle colazioni più buone che ricordi, nella zona dello Mpumalanga.
E POI MAURITIUS…

Dopo il Sudafrica siamo andati alle Mauritius. Belle, certamente, ma se devo essere sincera mi hanno conquistata molto meno. Almeno nella zona in cui siamo stati noi, il mare non è stato ciò che ricordo di più del viaggio. Dopo tutte le emozioni del Sudafrica, probabilmente era anche difficile reggere il confronto.
KENYA, UN SOGNO REALIZZATO
Un viaggio che aspettavo da anni

Da quando ero tornata dal Sudafrica avevo un desiderio: un giorno avrei voluto portare mio figlio in Africa e vivere un safari insieme a lui. Le emozioni del mio primo safari erano state così forti che, per me, non era semplicemente qualcosa da vedere almeno una volta nella vita. Era qualcosa che volevo condividere con lui.
Nel 2026 finalmente lo abbiamo fatto. Il Kenya è stato un safari completamente diverso da quello sudafricano, ma altrettanto bello. Abbiamo rivissuto l’emozione dei grandi animali africani, abbiamo visto anche il ghepardo e, soprattutto, abbiamo vissuto tutto questo insieme.
E NON SOLO SAFARI
Dopo la savana abbiamo scoperto anche un altro Kenya: il mare di Watamu, le rovine di Gede e Marafa, che probabilmente è stata una delle sorprese più belle dell’intero viaggio.
WATAMU

RUVINE DI GEDE

MARAFA

STATI UNITI, I MIEI 40 ANNI
Quarant’anni, quattro tappe e una casa nel bosco!
Il viaggio dei miei quarant’anni è iniziato decisamente bene. Appena saliti sull’aereo ci hanno fatto un upgrade in Economy Plus e io ho scoperto che esisteva persino il Wi-Fi gratuito in volo. Oggi può sembrare una cosa normale, ma all’epoca mi sembrava quasi fantascienza.
Il viaggio comprendeva New York, Pennsylvania, Philadelphia e Washington, ma nella nostra testa c’era una tappa fondamentale. Sì, lo so: siamo un po’ pazzi. Eravamo andati fino in Pennsylvania anche per vedere una casa. Ma non una casa qualsiasi: Fallingwater di Frank Lloyd Wright.

QUELLA NOTTE IN PENNSYLVANIA
Per arrivare a Fallingwater ci siamo ritrovati in mezzo alle foreste della Pennsylvania con un tempo da lupi. Dovevamo raggiungere il posto in cui avremmo dormito, ma sembrava che nessuno sapesse dove fosse. Per un po’ abbiamo seriamente pensato che avremmo passato la notte in macchina.
Aiutoooo… ma questo posto esiste davvero?
NEW YORK, OGNI VOLTA DIVERSA

A New York siamo tornati più volte e ogni viaggio è stato diverso. La prima volta con nostro figlio aveva soltanto quattro anni. Poi è tornata nell’itinerario del viaggio in Pennsylvania e, anni dopo, ancora una volta durante il viaggio che ci avrebbe portato a Orlando.
Quella volta era stato proprio nostro figlio a volerla rivedere: della prima visita ricordava troppo poco e ormai era abbastanza grande da volerla vivere davvero. In fondo anche questo è uno degli aspetti belli del tornare nello stesso posto: la città è sempre lì, ma noi nel frattempo siamo cambiati.
IL MONDO VISTO CON GLI OCCHI DI UN BAMBINO
Ci sono luoghi che diventano ancora più divertenti quando li scopri insieme a loro.
ORLANDO
Tornare bambini insieme
Orlando per noi è stata un enorme parco giochi. Per giorni abbiamo riso, giocato e siamo entrati tutti e tre nei mondi che fino a quel momento avevamo visto soltanto al cinema.
A nostro figlio comprammo una spada di Star Wars. Non so quante volte abbiamo registrato lo stesso video: lui la estraeva dalla cintura, la spada si accendeva, poi la rimetteva a posto e si spegneva. Una cosa semplicissima che è riuscita a farci ridere per ore. Tra prove, video e repliche credo siamo andati avanti tre o quattro ore.

GIAPPONE
Il Giappone, questa volta in due

Il Giappone è uno dei nostri viaggi più recenti e questa volta siamo partiti soltanto io e mio marito. Nostro figlio è rimasto a casa: la maturità era troppo vicina per seguirci anche dall’altra parte del mondo.
È stato un viaggio molto diverso dagli altri e i ricordi sono ancora tantissimi. Merita uno spazio tutto suo.
IL MONDO DESTINAZIONE PER DESTINAZIONE
ASIA
GIAPPONE
CI SONO ANCORA TANTI POSTI SULLA MAPPA

Alcuni di questi viaggi li ho già raccontati, altri devo ancora rimetterli insieme attraverso fotografie, appunti e ricordi. E naturalmente ci sono ancora moltissimi luoghi in cui non sono mai stata. È anche questo il bello: ogni volta che torno a casa, la lista dei posti che vorrei vedere sembra diventare più lunga invece che più corta.
